GUERIN SPORTIVO - La serie A costa un miliardo e ottocento milioni di euro. Quanti zeri? Troppi: 2 miliardi sono sufficienti per fronteggiare la crisi economica dell'auto in Italia, per costruire arterie ferroviarie in Bulgaria, per risanare le imprese del Marocco. Un terzo del valore del campionato viene prodotto a Milano, dove Inter e Milan per carburare necessitano di 650 milioni di euro a stagione.
ROMA "Costi contenuti e profitti: batte le milanesi"
Togliete quel fenomeno di Ibra, la Roma nel 2008 avrebbe vinto lo scudetto. E l'avrebbe vinto spendendo 200 milioni di euro in meno dell'Inter. Perchè la Roma costa 147 milioni, una gestione per mire nazionali e internazionali, eppure lontana dall'abbondanza di Milano. L'organico giallorosso, compreso l'allenatore, presenta nomi di eccellenza e che -dove nulla è gratis - richiedono costi adeguati: ci sono 95 milioni di salari, 74 alla squadra, 10 in premi, 7,4 per allenatori, medici e dirigenti. Le spese amministrative sono rilevanti (6 milioni) come gli altri 6,5 milioni per consulenze e intermediari. Allontanando la lente del bilancio, che deve attutire i flutti della Borsa e i guai finanziari dell'Italpetroli dei Sensi, si può evidenziare che la Roma sia un'azienda che produce profitti, seppur minimi, e che si conserva con costi sostanzialmente contenuti. Se il metro di misura è Milano.




