Il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, a margine dell'evento di "Sport in famiglia" al Parco Centrale del lago dell'Eur, a Roma, ha toccato diverse tematiche tra cui il caos calendario che ha riguardato la 37esima giornata del campionato di Serie A: "Bene che si sia trovato un accordo ma nella misura in cui non saremmo dovuti mai arrivare a questo punto. Queste cose sono facilmente prevedibili, ancora una volta dobbiamo dire, come in altre circostanze, che speriamo si sia fatto tesoro di questa pagina non propriamente luminosa".
Abodi si è espresso anche sulle imminente elezioni per la presidenza della FIGC: "Abbiamo i candidati, uno dei due sostituirà il presidente Gravina, ma il consiglio federale è sempre lo stesso. Ne prendo atto, non esprimo giudizi e ogni componente decide. Vorrei capire se le colpe fossero tutte di Gravina o se il consiglio federale ha una qualche responsabilità. Perché non credo che, per quanto le leadership sia importante, è il consiglio federale che prende le decisioni, così come è un'assemblea federale che prende ulteriori decisioni. Mi auguro che non cambiando le persone cambi il risultato finale". Per la presidenza della Figc sarà una corsa a due tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete: "I programmi sono tutti buoni, la differenza la fa la loro attuazione. Questi programmi viaggiano da quasi 20 anni, non c'è nessuna novità, l'unica è che si riescano a fare le cose. E per farle ci vogliono le volontà".




