La Lazio non ha vissuto una grande stagione e i tifosi, in rotta di collisione con l'operato della società, hanno espresso il loro dissenso disertando lo stadio nel tentativo di far vendere il club a Claudio Lotito. Il presidente biancoceleste, però, sembra non voler cambiare di un millimetro la sua posizione e intercettato da alcuni giornalisti all'uscita da Montecitorio, si è lasciato andare ad un lungo sfogo. Ecco le sue parole.
Sui tifosi
"Lo dovete chiedere a quelli che non vengono, mica li posso inchiodare. Non vogliono venire? Non vengano. Sul risultato i tifosi hanno ragione: abbiamo perso con le squadre piccole e abbiamo vinto con le grandi. Qualcosa non ha funzionato".
Sulle scuse e la frecciatina ai Friedkin
"Io non mi devo scusare di niente, se non dei risultati che non sono venuti. Io faccio pure l’ammortizzatore sociale, sti st****i sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball, Friedkin invece è un fantasma…".
Sui suoi giocatori
"Se i giocatori avessero gli attributi che c’ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cacano sotto".
Sul derby
"Il derby? Prendi un gol da calcio d’angolo e poi il secondo uguale, ma vuoi mettere qualcuno che marca? In campo mica ci vado io".




