Marten De Roon, centrocampista dell'Atalanta, è stato ospite di Alessandro Cattelan al podcast Supernova, parlando del suo ex allenatore, Gian Piero Gasperini: “Lo sento ogni tanto, grazie a lui sono diventato un giocatore molto più forte: ho giocato la Champions League e ho giocato in nazionale. Da noi (all’Atalanta, ndr) ha portato tantissimi risultati, ti viene automatico seguirlo ciecamente, senza pensare. Ogni tanto ho fatto fatica anche io a seguirlo, non è facile: i primi mesi arrivi alla partita che hai le gambe piene, non riesci a muoverti. A un certo punto però ti abitui e sei in grado di spingere per novanta minuti, mentre prima ci riuscivo solo per sessanta.”
Sull'esperienza all'Inter...
"Lì è arrivato in una squadra piena di campioni che magari pensavano ‘A me non serve questo lavoro, tu magari lo vuoi ma a me non serve perché sono già diventato campione"
Sulla Roma...
"Nella loro testa potrebbero aver pensato ‘ma se ha raggiunto questi risultati con l’Atalanta magari li può portare anche qua’. Secondo me i giocatori lo hanno seguito per quel motivo, perché erano convinti di poter andare in Champions e magari di poter lottare anche per lo scudetto."




