Borja Mayoral è tornato a parlare della sua esperienza alla Roma. Nel corso di un’intervista concessa al quotidiano spagnolo Marca, l’attaccante spagnolo ha ricordato con particolare riconoscenza Paulo Fonseca, allenatore che nella stagione 2020/21 gli concesse spazio sia in Serie A sia nel lungo cammino europeo dei giallorossi, concluso in semifinale contro il Manchester United: “Cerco sempre di imparare da tutti. È vero che i nomi più mediatici sono Zidane o Mourinho, ma ho avuto allenatori meno conosciuti che sono stati anche molto importanti nella mia carriera. Ad esempio, Paulo Fonseca mi ha dato l’opportunità di giocare in Europa League e, poco dopo, di essere titolare in Serie A con la Roma. È stata la mia prima stagione lì e ho fatto un grande anno".
L'attaccante ha poi analizzato il successivo periodo vissuto a Trigoria sotto la guida di José Mourinho: "Ciò che mi piaceva di più erano gli allenamenti: molto intensi, competitivi e divertenti. Mourinho era una persona vicina, con me, Gonzalo Villar, Carles Pérez e gli altri spagnoli parlava spesso della sua tappa al Real Madrid. In un'occasione mi disse che meritavo di giocare molto prima e parlò molto bene di me in conferenza stampa".
Mayoral ha tuttavia evidenziato anche gli aspetti più complessi della gestione dello "Special One": "Cosa mi è piaciuto meno? Quel suo non saper perdere: ha fatto commenti all'interno dello spogliatoio che non mi sono piaciuti, non solo verso di me ma anche verso altri compagni. Capisco che sia una persona molto competitiva e che a caldo si possano dire cose sbagliate, ma credo che il rispetto verso le persone debba sempre stare al di sopra di tutto".
Nel complesso, Borja Mayoral ha collezionato 56 presenze con la maglia della Roma, realizzando 18 gol e 8 assist in tutte le competizioni. Un’esperienza durata dall’ottobre 2020 al gennaio 2022, prima del trasferimento al Getafe.




