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LIVE - Stadio Roma, Sessa: "Auspichiamo di chiudere l'iter per metà settembre". Bernabè: "La famiglia Friedkin ha creduto ad uno stadio moderno e sostenibile"

27/07/2026 alle 18:35.
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Giornata importante per il futuro del nuovo Stadio della Roma. Dopo la Conferenza dei Servizi, alle ore 17:30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, si è tenuto un incontro istituzionale durante è stato illustrato lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo. Presenti il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il Ministro dello Sport Adrea Abodi, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il Commissario straordinario Massimo Sessa.

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17:52 - Parla Abodi: “Il pensiero va a Dino Viola e Franco Sensi. Il passaggio di oggi annida la passione che mai si deve interrompere perchè un Club di Calcio vale molto di più di un’azienda ed è una custodia di emozioni. Ho voluto costruire una piattaforma commissariale per dare un senso non solo per il progetto meraviglioso come lo Stadio della Roma ma anche per altre città che vogliono raggiungere l’obiettivo della dignità infrastrutturale”.

17:48 - Parola al Governatore Rocca: “C’è un tema come quello dell’Ospedale Pertini che va considerato ma tutto va nella giusta direzione. C’è una conoscenza di lunga data con Sessa che aiuterà ad accelerare il tutto. Abbiamo già dimostrato che quando lo Stato sa lavorare insieme si raggiungono gli obiettivi. Il presidente del Municipio è gongolante perché sono tanti gli investimenti che la Regione e Roma Capitale stanno facendo per sviluppare un quartiere della città”

17:42 - Ancora Gualtieri: “Oggi si fa un altro salto per le procedure per la costruzione dello Stadio. Ringrazio il ministro Abodi che ci ha consentito di accelerare grazie al Commissario Sessa e il ministro Salvini. Collaborazione tra comune e Regione così come per il Giubileo. Fondamentale questo approccio per risolvere i problemi. Per noi è una grande soddisfazione con un percorso iniziato 4 anni fa. Con la società c’è sempre stata collaborazione anche perchè oltre agli investimenti è stata condivisa anche l’idea di rigenerare un’area che vedrà nuove aree verdi realizzate da AS Roma che ha l’estensione di Villa Celimontana. Ci saranno passerelle e percorsi ciclo-pedonali. Una rigenerazione con al centro uno Stadio che avrà la Curva più grande del mondo e sarà una gioia per tutti gli sportivi. Rilancio dell’impiantistica sportiva. Entro Settembre si concluderà la conferenza dei servizi e questo è possibile anche grazie al grande lavoro preparatorio informale e formale. Avremo in mente l’apertura del cantiere e la riqualificazione del quadrante. Un modello ottimale anche per il rapporto tra istituzioni e soggetti privati. La AS Roma oltre a realizzare lo stadio darà anche oltre 100 milioni di euro per il quadrante. Restituisce alla città un miglioramento del territorio nello spirito di solidarietà e collaborazione. Tutti noi sappiamo mettere le appartenenza politiche da una parte per realizzare queste opere”

17:39 - Parla la Responsabile relazioni istituzionali del progetto stadio, Lucia Bernabé: “Oggi è un momento importante. Con la conferenza dei servizi decisoria si apre un passaggio fondamentale per lo stadio. La famiglia Friedkin ha creduto al progetto per uno stadio moderno e sostenibile all’altezza dei tifosi e della storia del club. Riteniamo che questo stadio non sia solo una casa per la squadra ma un valore aggiunto per il territorio. Riqualifica una parte di città che non era stata valorizzata. Questo impianto sarà importante per tutto il paese e può essere un volano per gli investimenti stranieri. Sappiamo che il percorso non è concluso e ci sono delle fasi da affrontare e lo faremo con serietà e positività. Se mi permettete vorrei esprimere il ringraziamento alle istituzioni che ci hanno supportato dal sindaco Gualtieri a tutti i dipartimenti del Campidoglio. Il presidente Rocca e tutta la sua squadra così come i Ministri Abodi e Salvini oltre al Commissario Sessa che sentiamo quotidianamente”

17:32 - Dopo aver nominato Gualtieri e Rocca sub-commissari, riprende la parola Massimo Sessa: "Firmo ora le ordinanze di nomina in diretta. Detto questo, lo stadio della Roma è nell’elenco de Piano degli interventi. Questi progetti stanno su un piano diverso. Il 15 giugno 2026 sarà fatta un’ordinanza che ha inquadrato il PAO, accelereremo il percorso da 365 giorni in 100 giorni. Riteniamo, io e il Presidente Rocca, andremo sulle procedure di legge per chiudere quest’attività. C’è l’entusiasmo e il clima di collaborazione ritengo che chiuderemo il progetto"

17:31 - Parola a Matteo Salvini:  “È un avvio del percorso non solo dal punto di vista sportivo. Non pronuncerò parola di questioni sportive. Per quello che mi riguarda gli stadi sono infrastrutture che hanno motivo di vivere 365 giorni all’anno. Avere stadi nuovi e sicuri è fondamentale, su 365 giorni lo stadio è vuoto 339 giorni. L’obiettivo dello stadio della Roma è un’opera culturale che deve essere vissuta per 365 giorni all’anno e ci metteremo un indenizzo per migliorare la stazione di Termini. Un unicum, perché con un percorso pedonale si arriverà direttamente allo Stadio dalla stazione Termini. su 60.000 posti di capienza, 23.000 posti saranno occupati dalla curva sud. Io ritengo che a stadi moderni si debba accompagnare un tifo altrettanto moderno e partecipe, cosa di più triste di uno stadio vuoto non lo ricordo. Non stavo facendo riferimenti ad altre squadre (ride ndr). Avere uno stadio moderno che può essere ricondotta alla zona San Siro. Anche il quartiere ne risente, l’opportunità di fare uno stadio migliora la qualità della zona. Lo stadio della Roma sarà energia per la città anche in vista di Euro 2032. Faccio i complimenti all’AS Roma per quello che si apprestano a fare. Siamo determinati a fare un altro incontro in loco e non solo a Palazzo Chigi.

  17:28- Prima della conferenza ha parlato anche il Sindaco Gualtieri:  “Oggi è una giornata molto importante, parte tecnicamente la Conferenza decisoria, che compone il procedimento del c.d. PAUC, ci saranno tempi più rapidi, certezza dei tempi e si va avanti con determinazione. Il processo è partito col voto dell’assemblea capitolina del 2023, confermato quest’anno. Sono 60 giorni e dopo ci saranno i passaggi per il preludio all’apertura dei cantieri. Uno stadio che avrà con sé parchi, ponti ciclopedonali, c’è un’unità totale e collaborazione tra tutte le istituzioni, lo abbiamo dimostrato anche col Giubileo. Quando c’è questa armonia, tutto diventa più facile. Il 2030 sarà l’anno d’apertura? Vediamo, tecnicamente questa procedura ha l’obiettivo di qualificare lo stadio per Euro2032, l’obiettivo è finire prima, i tempi di realizzazione dipendono dalla Roma. E’ un’opera importante per i tifosi della Roma, per tutta la città e per tutto il paese, perchè l’impiantistica sportiva è fondamentale per tutti i cittadini, ci sarà un’intera riqualificazione di un quadrante di Roma, è una vera rigenerazione con verde pubblico, spazio per i cittadini, un intervento modello di come l’impiantistica sportiva può esser fatta con un occhio particolare alla riqualificazione di un’area”.

17-25 - Massimo Sessa ha parlato prima dell'inizio della conferenza stampa:

Si parla di prima pietra per aprile?

“È un augurio, è una giornata importante perché in questi processi bisogna essere prudenti ma sono ottimisti”.

Ci può dare una percentuale sull’iter burocratico?

“Oggi parliamo dell’approvazione del progetto e siamo a luglio… Auspichiamo che per metà settembre abbiamo chiuso il percorso”.

Gli ostacoli maggiori dell’iter quali sono?

“Non è che ci siano ostacoli difficili da superare, diciamo che c’è un intervento infrastrutturale importante nella città di Roma. Dobbiamo armonizzare tutti i vari profili. È da guardare con molta attenzione l’aspetto della viabilità, il flusso e il deflusso durante la partita. È l’aspetto forse più importante da tenere conto per porre in essere tutti gli strumenti organizzativi affinché questo intervento non vada a condizionare la viabilità”.

È il commissario di tutti gli stadi di Euro 2032: quali sono gli stadi attualmente pronti per rispettare questa scadenza? Quali sono gli impianti già pronti?

“La data del 31 luglio è una data legata alla FIGC che deve organizzare il dossier da portare alla UEFA. La data vera è ottobre 2026 dove la UEFA deciderà in base alla proposta della FIGC”.

Quanti sono gli stadi candidati?

“Diciamo che sono una decina di candidature, vediamo poi quali siano quelli pronti”.