Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha incontrato il Ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, e ha risposto ad alcune domande sulle sue prossime mosse. In merito alla possibile accoppiata composta da Paolo Maldini e Antonio Conte, il numero uno della Federcalcio ha chiarito la propria posizione: "Fanno mestieri diversi ma non mi fossilizzerei su certi nomi. C’è un terzo candidato? Quarto, quinto… Nella vita, quando i tempi sono stretti e i problemi sono grossi, e soprattutto le scadenze anche sul campo sono a ridosso, uno un piano B e magari anche un piano C ce l’ha". Le nomine ufficiali per le due caselle dell'organigramma azzurro dovrebbero essere annunciate entro la prossima settimana, secondo quanto dichiarato dal presidente FIGC in precedenza.
Sull'altro tema prioritario, legato alla scadenza del 31 luglio per indicare all'UEFA i cinque impianti idonei a ospitare gli Europei in condivisione con la Turchia, Malagò si è mostrato fiducioso: "Entro il 31 luglio ci aspettiamo risposte certificate su quelli da inserire nel dossier. L'UEFA su questo ha delle scadenze proprio obbligate. Mi sento di dire che è un'opportunità per il Paese: ci potranno essere degli stadi pronti a supportare i cinque impianti iniziali. I grandi eventi obbligano in un modo stringente". All'incontro hanno preso parte anche il commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, e il direttore esecutivo UEFA per l'Italia, Michele Uva. Nei prossimi giorni è previsto un vertice tra Malagò e il presidente dell'organizzazione europea, Aleksander Ceferin.




