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Parma-Roma, GASPERINI: "Prima volta che non guardo un rigore, sul 2-1 pensavo alla Conference. Dybala non rinnova? Chi lo sa, ma sarei contento di averlo a disposizione" (VIDEO)

10/05/2026 alle 20:20.
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La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l'Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

POSTPARTITA

GASPERINI A SKY SPORT

Si diverte con queste partite?
"Mi sono divertito alla fine e anche la gente si è divertita. La partita è stata di livello. Abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, ma abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Il Parma sta benissimo e giustamente ha battagliato alla grande. La partita è stata difficile. Nel finale l’abbiamo ribaltata, ma abbiamo avuto tante occasioni".

Tra i protagonisti Dybala. Ha detto che quella del derby sarà l’ultima partita davanti ai tifosi della Roma...
"Ha detto così? Da contratto? Magari, chi lo sa. C’è ancora una settimana di tempo per arrivare al derby. Paulo è stato bravissimo anche oggi. È rientrato dopo tanto tempo, ci ha dato qualità. Peccato non averlo avuto per tanto tempo".

Ti aspettavi un secondo tempo così? Qual e è stato il cambio più decisivo?
"Quello di Rensch. Ha fatto gol e rigore. In termini di risultato ha cambiato la partita. Noi abbiamo fatto sicuramente un ottimo primo tempo. Non è facile recuperare le energie per riportarsi in vantaggio con una squadra che sta così bene come il Parma che ripartiva in contropiede con pericolosità e fisicità. Hanno messo dentro anche Pellegrino. Noi abbiamo avuto un grande spirito sotto quello aspetto. La squadra è straordinaria da inizio anno. Abbiamo avuto occasioni con Malen, il portiere ha fatto un paio di parate incredibili. Sembrava una partita un po’ stregata per il numero di occasioni. Quello che non siamo riusciti a fare in tanti calci d’angolo, poi è successo tutto negli ultimi minuti".

C’è un bellissimo gruppo che pensa di arrivare in alto. Complimenti anche per i cambi...
"Complimenti ai ragazzi per come sono entrati. Io ho fatto i complimenti dal primo giorno a questo gruppo. Sotto quell'aspetto la squadra non è mai mancata. Ora certi cambi sono cresciuti, abbiamo recuperato qualche calciatore come Dybala e Soulé. Ci manca Pellegrini, oggi anche El Shaarawy. Cambiare la gara con i cambi e ci è riuscito poche volte, significa che siamo più pronti".

GASPERINI A DAZN

Qui le immagini di come si è goduto il gol...
“Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3. È la prima volta che non guardo un rigore: stavo guardando la gente, ma il tabellone lo faceva vedere quindi l’ho visto uguale”.

Dopo il gol di Keita si è seduto in panchina. Ha pensato fosse finita?
“No, non pensiamo mai fosse finita fino a quando l’arbitro non fischia. Però è chiaro che le condizioni erano difficili, mancava poco ed eravamo sotto. Stavo pensando alle occasioni che avevamo avuto e alle parate di Suzuki straordinarie. Pensavo alla Conference…”.

Eri molto arrabbiato per la gestione della partita nel secondo tempo, ma la squadra ha avuto una grande reazione...
“Non è facile arrivati a questo periodo del campionato, ci può essere qualche calo, perché cambia il clima, cambia la pressione. Abbiamo preso veramente un brutto gol, il tiro passa in mezzo a tre e loro hanno preso fiducia. Bravissimo Strefezza, ma sono episodi che ti fanno veramente incavolare perché sono un po' gratuiti. Tornare in vantaggio contro una squadra che ha preso entusiasmo, dopo aver speso tanto, non era facile. Ci sono state quelle 3-4 occasioni importanti dove non siamo riusciti a fare gol e lo subisci, sembrava un a giornata storta. Va premiato lo spirito di questi ragazzi. Abbiamo avuto una serie infinita di calci d’angolo e poi è arrivato questo a tempo scaduto. L’abbiamo ribaltata, il rigore mi sembra netto. Capisco il Parma, perché perdere così fa male, ma noi abbiamo meritato, abbiamo fatto una buona partita contro un Parma molto motivato”.

Sul rigore si sono organizzati Malen e Dybala? C’è altro da dire su Malen?
“Sul rigore è una tecnica, tutti andavano addosso a Dybala per distrarlo. Quando sono andati via abbiamo dato palla a Malen. È un ragazzo tranquillo, non molto espansivo. Si è inserito benissimo nello spogliatoio, non è un capogruppo, ma è un ragazzo straordinario. Ha sempre questo viso sereno e ci tiene moltissimo. Ha delle motivazioni straordinarie, è un ragazzo che ci ha alzato il livello in campo e ci siamo affezionati anche al ragazzo”.

Sono partite che fanno venire voglia di legarsi ancora a Dybala per altre partite?
“È stato un peccato averlo perso per così tanti mesi. Speriamo di non doverci rammaricare. Oltretutto stava molto bene prima di doversi fermare per tre mesi. Ero convinto che sarebbe stata un’annata straordinaria per lui perché l’avevo visto giocare a livelli alti, quindi è un peccato. Però adesso ce l’abbiamo. Poi lui ha tutte le energie del mondo, a fine partite era ancora fresco e pimpante”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cuesta ha parlato di arbitraggio a senso unico...
"Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta. Mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita".

Dybala ha detto che il derby potrebbe essere l'ultima partita con la Roma. La sua posizione?
"Ha detto una cosa molto precisa: ha detto "potrebbe". Potrebbe è un condizionale. E chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Io sarei contento di averlo a disposizione. Purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato".

Cosa vi dà in vista del derby questa partita?
"Una vittoria fondamentale perché certifica la mentalità di questo gruppo e l'appartenenza. Poche volte coi cambi siamo riusciti a dare una svolta alla partita. È la dimostrazione di un gruppo che ha reagito ai passi falsi. Sono super felice, a prescindere dal risultato. Sappiamo che non è sufficiente questa vittoria, dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi, che tanto non serve a niente.
Dobbiamo sperare anche in qualche passo falso degli avversari. Noi oggi siamo molto felici di tutte queste risposte e ci prepareremo per il derby".

Ha notato cose preoccupanti dal punto di vista degli errori dei singoli?
"Qualche errore c'è sempre, ma io ho visto qualità di gioco. In questo momento del campionato non tutti possono essere al massimo fino al novantesimo. La qualità dei cambi diventa fondamentale e oggi è stato molto positivo. Poi c'è anche l'avversario, che oggi ha avuto tripla energia. Ma col numero di occasioni create da noi mi è sembrata una prestazione positiva".

Ha parlato di lacune, anche a livello difensivo. Si aspettava questo Parma?
"Io ho parlato di pregi, le lacune sono state evidenziate da altri. Ma è una squadra che ha fatto tre gol e altre quattro o cinque situazioni pericolose. Il Parma ha fatto bene, ha fatto un campionato concreto. La partita di oggi è diventata difficile dopo il pareggio. Tornare ad aprire una scatola chiusa come il Parma senza la freschezza di prima, non siamo riusciti a realizzare alcune situazioni clamorose. Questo fa parte della gara. Complimenti al Parma per il campionato che ha fatto, la concretezza che ha avuto e i risultati che ha ottenuto. Non posso che fare i complimenti. Capisco la loro arrabbiatura per la sconfitta, ma credo che la Roma abbia meritato di vincere".

Come ha vissuto i minuti finali?
"È difficile da dire. Il pareggio serviva solo per evitare la sconfitta. In quel momento vedevo le occasioni e le parate di Suzuki. Bisogna sempre aspettare la fine, grande merito di questi ragazzi".

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

La sensazione è avere dieci anni in più in questi novanta minuti "Al novantaseiesimo dieci in meno (ride, ndr). Bella vittoria, non è facile vincere in questo modo. Penso che i due gol li abbiamo fatti nel recupero ma li abbiamo meritati. Tutti i numeri sono straordinari e sono dalla nostra parte. Questa è una squadra che sta giocando un bel calcio, crea tanto. Il rammarico sarebbero state le parate del portiere e anche le occasioni che non abbiamo sfruttato noi. In caso avessimo perso avremmo dovuto spiegare qualcosa che non era della partita".

La squadra non molla mai. Questa è la cosa più bella "Questo è un altro aspetto fondamentale. Non bastava il pareggio, dovevamo ribaltare la partita. Quando abbiamo pareggiato l'arbitro ci ha indicato due minuti e cinquanta secondi. Lo spirito è stato così per tutta la partita, è chiaro che il gol del pareggio l'ha cambiata e ci ha messo in difficoltà, avevamo speso anche parecchio. Dover tornare in vantaggio contro una squadra che ha giocato una partita di straordinaria forza, questo fa onore al Parma e averli battuti fa ancora più onore alla Roma"




PREPARTITA

GASPERINI A SKY

Cosa l’ha convinta a mettere Dybala titolare?
"Questo è il momento giusto. Ha completato tutto il recupero, ha lavorato regolarmente in allenamento e ha già fatto alcuni test partita, quindi oggi partirà dall’inizio".

Le sue scelte si basano sul cercare spazi tra l’assetto del Parma?
"Sicuramente sono molto bravi in questo, sono molto organizzati e hanno ottenuto ottimi risultati con questa disposizione e con questo modo di giocare, quindi si affidano soprattutto a queste caratteristiche. Però sono anche pericolosi quando attaccano. Questa è una bella partita, chiaramente fondamentale per noi, e ci arriviamo anche nel nostro momento migliore".

Su chi fate la corsa? Sulla Juve o sul Milan?
"Sostanzialmente non abbiamo margine d’errore, quindi possiamo solamente vincere per continuare a sperare. Poi, dopo, la matematica è quella: la Juventus deve sbagliare una partita, il Milan due"

GASPERINI A DAZN

Come state vivendo questo momento della stagione, a 270 minuti dalla fine e con la possibilità di restare agganciati al quarto posto?
"Noi arriviamo da un buon momento, dopo dei risultati. Sappiamo della difficoltà della gara, insomma, giustamente gli elogi che sono stati fatti al Parma sono tutti meritati e, allo stesso tempo, sappiamo anche benissimo che questa è una partita, come saranno del resto le prossime, in cui non abbiamo margini di errore".

Il Parma ha spesso fatto bene contro le grandi squadre. La scelta di Dybala nasce anche dalla necessità di avere più qualità nello stretto?
"Hai ragione, perché il Parma, diciamo, anche con le grandi ha fatto sempre delle buone partite, ha interpretato bene il suo calcio, ovviamente pragmatico, cercando di non dare molti spazi. Sicuramente tutti e due gli obiettivi: sia con Paulo, che chiaramente alza la qualità del nostro gioco, sia per recuperare al meglio questo giocatore che è stato molto tempo fuori. Però non dobbiamo preoccuparci solo della fase offensiva, perché sappiamo benissimo quanto il Parma sia pericoloso e quanto possa anche ribaltare l’azione velocemente. Anche sui calci piazzati è una squadra che comunque ha sempre un particolare valore".

Che cosa ha visto negli occhi di Dybala quando gli ha comunicato la formazione? I tifosi sono impazziti appena l’hanno visto entrare in campo per il riscaldamento.
"No, vabbè, lo sappiamo. È un giocatore che purtroppo ha avuto questo lunghissimo infortunio, che sicuramente ha pesato anche nell’economia della squadra, che però è stata bravissima a saper sopperire comunque alla mancanza di un giocatore così importante. L’ha fatto bene sempre e quindi adesso siamo proprio alle battute finali e per noi deve essere un valore aggiunto".