Al termine della sfida vinta 4-0 contro la Fiorenina ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Le sue parole:
GASPERINI A SKY
State meglio dal punto di vista offensivo rispetto a Milan e Juve?
“Dal girone di ritorno abbiamo qualità di gioco in attacco, anche se abbiamo subito più gol rispetto all’andata. Siamo in un buon momento, ma le partite sono tutte difficili ed equilibrate. Sappiamo che non possiamo sbagliare nulla per avere speranze, ma abbiamo un bel morale”.
Ha sempre creduto nel quarto posto: cosa vedeva?
“Vedevo la possibilità di recuperare diversi elementi e di avere la squadra al completo come accaduto fino a metà dicembre. In questo modo abbiamo un potenziale migliore e possiamo competere”.
Quanto è forte questa squadra dal punto di vista caratteriale?
“Fortissima, ma anche sul piano tecnico sta facendo vedere diverse cose. Non ho mai avuto bisogno di tenere in pugno questa squadra dal punto di vista mentale, non ci sono mai stati problemi e le risposte delle ultime settimane sono state ancora più forte. C’è grande compattezza tra me e la squadra, cerchiamo di raggiungere un traguardo che abbiamo sempre voluto e che sarebbe fantastico”.
Ha senso pensare già a come si può migliorare il gruppo in vista dell’anno prossimo?
“Sarà materia successiva. Ora ci sono 3 partite e sappiamo che non abbiamo margini di errore. Dobbiamo fare il massimo e sperare che qualcuno sbagli”.
I Friedkin sono a Roma: ci sarà un incontro?
“Io penso al presente. Non è il momento giusto di parlare del futuro”.
La forza di questa squadra, oltre alla difesa, è il centrocampo…
“Questa squadra per lunghi tratti è stata una delle migliori difese d’Europa. Poi abbiamo avuto cali e defezioni, ma ora stiamo recuperando tutti e ritrovando la squadra dei primi mesi con l’aggiunta di Malen. In queste condizioni è più facile ottenere i risultati”.
GASPERINI A DAZN
La sfida adesso è vedere la Roma così bella in queste tre partite?
“È il nostro obiettivo. Ci arriviamo nel momento giusto, abbiamo recuperato un po’ tutti gli elementi. Manca Pellegrini, non abbiamo avuto Dovbyk, non so se farà in tempo per la fine del campionato. È una squadra che gioca un buon calcio, fa gol con più giocatori e gol di ottima qualità. Dobbiamo fare queste tre partite e non abbiamo margini.”
Si aspettava questa crescita di Pisilli?
“Ha sempre avuto doti importanti. È un ragazzo molto giovane e non ha aveva un ruolo definito, pur dimostrando doti valide. Credo che abbia avuto una maturazione su tutti gli aspetti, fisica e tattica soprattutto. È un giocatore molto affidabile, duttile, sa giocare in più posizioni. Sta acquisendo visione di gioco e capacità tattica. Ha dei mezzi importanti e li ha sempre avuti. A dicembre si diceva che poteva andare via, per fortuna sono riuscito a trattenerlo e da lì in poi è stato molto spesso determinante.”
A che punto della condizione è Dybala? Nel suo progetto lo terrebbe?
“Questi ragazzi meritano. Qualcuno dice che sono da quinto-sesto posto. Basta mettergli qualcuno forte vicino e vedrai che diventano molto più alti. Sono ragazzi che hanno sentimenti, carattere, qualità. Sono un bel gruppo veramente. Dybala purtroppo è stato fuori in modo eccessivo per un menisco, tre mesi, in un momento in cui stava molto bene. Adesso non è ancora quello, stasera ha messo un po’ di minuti. Speriamo di rivedere il Dybala pre-infortunio in queste ultime settimane e anche noi avremo più chance.”
Ha sempre creduto alla Champions?
“Sempre, insieme a tutta la squadra. Nessuno ci ha indicato questo obiettivo, ce lo siamo messi noi. Non ce lo ha chiesto la società, neanche la critica ci dava tra i primi quattro posti, giustamente forse. Noi sapevamo che per fare qualcosa di importante e dare soddisfazione alla gente dovevamo andare oltre gli obiettivi posti su di noi. Cercheremo di fare il massimo e sappiamo che non è sufficiente, c’è bisogno che gli altri non facciano altrettanto. Essere a tre giornate dalla fine in questa situazione sicuramente ci dà molta energia.”
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Quanto si sta divertendo con questa Roma?
"Sicuramente in campo ho sempre avuto riconoscenza per la squadra, anche in serate meno positivi. Questi ragazzi hanno sempre avuto applicazione dal primo giorno, mi hanno sempre seguito e siamo molto affiatati. Ultimamente di più. Li ringrazio. Non abbiamo mai mollato. Abbiamo sempre e solo pensati a un obiettivo e stiamo facendo di tutto per raggiungerlo".
Aumenta il rimpianto dei tanti infortuni?
"Non ci tengo a fare questi discorsi, seppur comprensibili. Guardo a quello fatto fin qui, sappiamo che recuperando i calciatori possiamo tornare ai giorni migliori. Ora con Malen, ancora di più. Siamo molto fiduciosi, ma lo siamo sempre stati. Anche quando mancavano i giocatori. Ora le risposte sono più alte".
Basta poco per alzare il livello?
"Ne riparleremo a fine anno: bisognerà evitare i disguidi che ci sono stati, servirà maggiore chiarezza. Forse, ci siamo capiti male in passato. Non possiamo sbagliare. Siamo molto vicini adesso. La crescita e la voglia di questa squadra ci animano fortemente".
Saranno decisivi i due derby?
"Per noi, intanto, c'è il Parma: ogni gara è decisiva e lo abbiamo visto in questa giornata. Poi, batti la Fiorentina così ed è un merito. Il Sassuolo ha vinto col Milan, la Juventus è stata fermata dal Verona. Ogni gara sarà difficile: sono convinto che guardare il calendario non serve. Sarà dura ogni partita".
L'attaccamento con la squadra può essere una forza?
"Lo è sempre stata, poi su 25 uomini ci può essere qualche situazione spiacevole ma è normale. Quando hai un gruppo di valore è positivo. Mi dispiace che si pensi che questo sia un gruppo da sesto posto, forse questa squadra con qualche sostegno in più e qualche rinforzo avrebbero raggiunto altri traguardi. Il gruppo è forte, ci mette sempre la faccia e non si tirano mai indietro. Non è da tutti. Per me sono valori da non smantellare per prendere non ho capito chi, ma rispetto le idee di tutti. lo lavoro però con le mie idee, se devo farlo con quelle degli altri, meglio trovarmi un altro posto".
Sarri ha detto che giocare il derby alle 12.30 è un insulto e che per proteste non verrà alle interviste.
"Patisce il caldo. Magari piove (ride, ndr). Non ci sono altri orari. Nessuno è felice di giocare alle 12:30, ma mi hanno spiegato che gli altri orari sono indisponibili. Tranquilli, che ci viene".
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
"Una bella giornata di campionato in generale. Un risultato rotondo, abbiamo giocato bene. La squadra è in salute. Sappiamo che non possiamo sbagliare niente, ma sappiamo anche che se non sbagliamo possiamo andare in alto"
C'è da crederci comunque... "La squadra ci ha sempre creduto, sempre. A maggior ragione in questo momento"
Un grande pubblico che vi trascinerà fino alla fine "Sì, è così. Anche questo c'è sempre stato come la squadra. Siamo a 3 giornate dalla fine, siamo ancora dentro. Abbiamo entusiasmo, un ambiente che ci circonda forte, è una squadra che ha recuperato anche tanti elementi. Quella di questa sera è una bella partita"




