La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini e porta a casa la seconda stracittadina stagionale dopo lo 0-1 dell'andata. Una successo fondamentale per i giallorossi, che approfittano della clamorosa sconfitta della Juventus in casa contro la Fiorentina e si piazzano al quarto posto in classifica a 90 minuti dalla fine del campionato. Al termine della partita Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.
SARRI A DAZN
Partita complicata. La Lazio ci ha provato con tutte le forze...
"Abbiamo fatto una buona partita per 60 minuti. Trovarsi sotto alla fine del primo tempo è stato pesante. Non era un risultato che corrispondeva all’andamento del campo. Abbiamo fatto meglio noi. Abbiamo fatto anche un buon inizio di secondo tempo con qualche palla gol. Sicuramente abbiamo la responsabilità di aver subito due gol su palla ferma. La sensazione è che non abbiamo attaccato la palla, con questi saltatori poi paghi. La Roma ha leggitimato il successo nel finale. Nel finale noi abbiamo fatto fatica in 10, loro un po’ meno. Ci siamo allungati. Nei primi 60 minuti escluse le due palle da fermo non abbiamo concesso quasi niente. Non è che la squadra ha avuto un brutto approccio alla partita".
Una settimana complicata...
"Quando perdi una finale e dopo 3-4 giorni perdi un derby non è un momento semplice dal punto di vista mentale per i giocatori. Era il momento di lasciali liberi e dargli un paio di giorni di riposo e poi affrontare le tematiche di questa partita".
Ha affrontato quello che potrebbe essere il suo ultimo derby...
"Purtroppo sono abituato a perdere le coppe nazionali, probabilmente ci metto del mio. Bisogna farsene una ragione, ma abbiamo perso contro i campioni d’Italia. Abbiamo fatto un percorso di grande livello, abbiamo messo fuori Milan, Bologna, Atalanta. A volte bisogna essere contenti di essere arrivati all’evento finale. Fa più male perdere il derby perché lascia sempre un po’ di rottura".
Una base che ci deve essere tra la Lazio e Sarri per rivedervi ancora insieme...
"Programmi futuri non ne ha parlato nessuno. Come ogni allenatore vorrei avere più voce in capitolo. Quest’anno sono stato ascoltato zero".
SARRI IN CONFERENZA STAMPA
Si è fatto un'idea se si sente di restare? "Se mi sono fatto un idea sul restare o meno? Avevo detto a giugno. Facciamo questa partita e vediamo cosa mi dice la società, per ora nessuno mi ha detto nulla. Quest’anno non mi è piaciuto, non sono mai stato ascoltato e non sono felice. Vediamo".
La gestione di Lotito si avvicina a quanto vissuto con De Laurentiis? "Quella era una squadra di livello assoluto, almeno qualitativamente. Era una squadra che era arrivata a una media di 88 punti stagionali, c’erano basi più solide".
Ha voglia di restare? "Vedo che non vi importa della partita… Uno deve parlare dell’ambiente e separatamente della società: a livello di ambiente, rimarrei. A livello societario… forse se i piani non collimano è meglio separarsi. Di piani io non ne ho sentiti".
Zaccagni neanche in panchina? "Oggi era impossibile: Zaccagni faceva fatica a camminare, figuriamoci a calciare. Nei primi giorni non si può far giocare. Cosa mi da più fastidio della sconfitta? 60 minuti di buon livello, ci siamo trovati sotto per colpe nostre: l’angolo è arrivato da una situazione a nostro favore”.




