LR24 (AUGUSTO CIARDI) - Benvenuti al mondo. Grazie per essere sbarcati sul pianeta dei lamentosi e di chi si deve difendere da attacchi insensati. Da ieri sera, per colpa di un arbitro con poco intuito (eufemismo) e di un protocollo VAR che dovrebbe seduta stante chiamare in causa i vertici FIFA e UEFA per defenestrare all'istante tutta l'IFAB e tutti i vertici arbitrali nazionali del mondo, c'è una guerra dialettica e mediatica combattuta da gente che di solito assiste con sarcasmo e con la puzza sotto al naso alle baruffe chiozzotte dei poveri comuni mortali abituati da decenni alle nefandezze arbitrali. Sono quelli che "piangina ancora ti alimenti del gol di Turone?" o i poveri stolti che "contro il Siviglia la partita la potevi chiudere prima degli errori di Taylor". Brutte razze. Recitano una parte che prevede un'alta moralità che non gli appartiene. E peggio ancora giudicano gli altri. Non si sono mai sporcati le mani perché quando gli arbitri erano bravini, le squadre che amano non erano mai al centro di errori penalizzanti. Ora che gli arbitri sono inguardabili e sbagliano senza distinzione, fanno i matti sbraitando e piangendo. Si lamentano o si difendono. Bene accompagnati da quei giornalisti mediocri e sottoni che si danno un tono attingendo dal manuale del bravo cronista che vuole fare strada nel mondo mediatico nazionale. Quelli che "a fine stagione torti e favori si compensano". Ma che poi dopo la simulazione di Bastoni si riversano sui social per creare engagement e il giorno dopo riempiono cinque pagine di quotidiano. Quei quotidiani che se a subire un torto epocale è una squadra fuori dall'asse Milano-Torino, relegano la protesta sacrosanta a un boxino a pagina venti collocata sotto la pubblicità della crema per le ragadi anali. Eccoli qua, oggi. Tutti schierati. Uno contro l'altro ma uniti dall'ipocrisia che li fa parlare solo ora che sono vittime o che accusati di essere carnefici. Come ci si sente in questi panni? Sono scomodi? Provocano frustrazione? Tranquilli, non vi arrabbiate. A fine stagione torti e favori si compensano.
In the box - @augustociardi




