Clicky

Il fascino del potere

24/06/2026 alle 12:33.
bbb-palestra-itb

LR24 (AUGUSTO CIARDI) - I dirigenti italiani, un tempo fiore all'occhiello del nostro calcio, sono stati molto bravi nell'opera di rastrellamento di fidati paracollaboratori. Sapendo bene che più ossi lancerai, più avrai dalla tua parte gente disposta a gettarsi ai tuoi piedi per idolatrarti. Da un lato c'è il fascino del potere, credendo che per farne parte si debba entrare nell'orbita dei potenti, prestandosi e prostrandosi in cambio di briciole. Assecondandoli, difendendoli, diffondendo i messaggi ricevuti, non mettendoli mai in discussione. Insomma, diventando parte di una propaganda che esiste da quando esiste il mondo. In politica come nel calcio. Si accetta di andare contro gli avvenimenti credendo che l'unica interpretazione che conta sia quella del proprio signorotto, che non va mai discusso ma appoggiato senza condizioni e senza spirito critico. Se un dirigente mi dirà, perché ha interesse nel farlo, che è obbligatorio vendere due o tre calciatori, ci crederò senza sentirmi in obbligo di cercare verifiche. Me lo ha detto lui, ci credo, lo urlo, cerco di fare proseliti in ogni modo affinché attraverso la comunicazione il signorotto possa avere sempre meno gente disposta a criticarlo. Oppure, sempre a suo favore, combatterò con ogni mezzo il suo antagonista, anche usando l'arma della diffamazione. Tentativo quasi patetico di creare assuefazione. Sentirsi potenti facendo da megafono ai potenti. Senza rendersi conto che i potenti stessi si sganasciano dalle risate al pensiero di avere fidi paracollaboratori che si convincono di essere loro amici e di sedere alla stessa tavola. In queste ore si parla di Inter beffata perché il Chelsea ha messo le mani su Palestra alzando vertiginosamente le cifre per cartellino e ingaggio. Al netto di chi ha fatto l'affare, bisognerebbe spiegare come sia stato possibile per due settimane, dare per conclusa, a favore dell'Inter, un'operazione che conclusa non era affatto. Per dovere di informazione, e per rispetto di chi all'informazione arriva, o crede di arrivare, pagando soldi per comprare giornali e abbonamenti.

In the box @augustociardi