LR24.IT (A. CIARDI) - Trovato il vice Malen, continua la caccia a due esterni offensivi e a un laterale. A cui si aggiunge un difensore in grado di giocare sul centrodestra e sul centrosinistra. Poi, eventualmente, altri elementi in caso di partenze (un mediano, per esempio, se partisse Kone). La Roma, per continuare a fare strada, segue le indicazioni del suo allenatore. Rivoluzione copernicana. Evoluzione della specie dei direttori sportivi. Finito il tempo dei personalismi, a Trigoria, nonostante le difficoltà registrate nei primi venti giorni di luglio, la squadra nei limiti del possibile si plasma in base alle esigenze del tecnico e non delle volontà o dei capricci del direttore sportivo. Anche per questo, il primo Gasperini della stagione ha spiazzato chi sperava che ribaltasse il tavolo della sala stampa di Trigoria. Anche per questo, non ha rilasciato dichiarazioni infuocate a margine delle prime uscite della squadra in fase di preparazione. Basterebbe conoscerlo Gasperini, e non auspicarlo in base ai propri desideri.
Ora c'è un direttore sportivo che cerca, sempre nei limiti del possibile, di migliorare la squadra e non di aumentare l'ego del tecnico. Con tanti saluti alla fanbase del predecessore di D'Amico, che quando già era praticamente defenestrato, si faceva fotografare assieme a Pjanic e al papà di Alajbegovic, con fior fior di articoli e peana atti a lodare il dirigente che "nonostante tutto continuava a lavorare per il bene della Roma", secondo la narrazione da libro Cuore. Oggi, il bosniaco è vicinissimo alla Juventus. Dove raggiungerebbe Celik, che fino a paio di mesi aveva sempre la penna senza inchiostro e non firmava il prolungamento di contratto. A Torino, storicamente città magica, ha trovato una Bic funzionante. Acqua passata che, menomale, non macina più.
Oggi la Roma, nonostante difficoltà congenite, va avanti compatta, finalmente in modo riservato, al massimo fuoriesce qualche spiffero di mercato e non aneddoti denigratori sull'allenatore, che non si accontenta del terzo posto, e che per migliorare la squadra otterrà, dopo Castro, due esterni offensivi, un laterale e un difensore centrale duttile.
In the box - @augustociardi75




