L’Olimpico giallorosso non dimentica. (...) A vedere la reazione dei tifosi della Roma, insomma, la pace - è comunque dal sapore "amaro" - è come se per loro, Spalletti e Totti, non ci fosse mai stata. (...) Appena lo speaker, annunciando la formazione della Juve, ha nominato "l'allenatore Luciano Spalletti", sono partiti i fischi dell'Olimpico, unito contro l'ex allenatore, come accadde il 28 maggio 2017, quando Totti salutò la sua gente, dando l'addio al calcio. Quel giorno, appena i tabelloni inquadrarono Spalletti, gli stessi fischi. Che lasciarono il segno. (...) E come se non bastasse, a rimarcare la distanza, i tanti cori per Totti.
Un altro gol, dopo quello con la Cremonese. "Sta diventando un attaccante", ha scherzato Gasperini col vice Gritti a proposito di Ndicka. E l'ivoriano ha commentato: "Avremmo voluto vincere. Ma restiamo davanti in classifica, dobbiamo guardare alla partita con il Genoa. Abbiamo subito tre gol su calcio piazzato, è un peccato". Ndicka è stato pure protagonista di un diverbio con Spalletti, che a fine partita ha rifiutato di stringerli la mano. A Genova mancherà Wesley: il brasiliano era diffidato e ha preso il giallo che fa scattare la squalifica.
(corsera)




