La sua ultima partita giocata con la maglia , del Genoa risale al 2010, quando ancora era un ragazzo appena uscito dal settore giovanile. Per il savonese Stephan El Shaarawy, uno dei talenti più brillanti della cantera rossoblù, c'è adesso la possibilità di un ritorno alla base. Il suo contratto con la Roma è in scadenza, dopo quasi 350 partite in maglia giallorossa: oggi sarà in panchina al Ferraris, a disposizione di Gasperini che, guarda caso, fu il tecnico che nel dicembre 2008 lo fece esordire in Serie A con la maglia del Genoa. Il Faraone è stato jolly prezioso per tanti allenatori, da Mourinho a Ranieri, da Di Francesco a Spalletti, passando per De Rossi e finendo proprio con Gasperini. Ora, a 33 anni, c'è la possibilità di un ritorno alle origini, il Genoa osserva con attenzione anche perché De Rossi è un suo grande estimatore ed El Shaarawy lo salutò così quando fu esonerato da tecnico della Roma: "Prima da compagno e poi da allenatore, mi hai confermato quello che ho sempre pensato di te: un signore del calcio, sei stato un punto di riferimento non solo a livello tecnico ma soprattutto per il tuo essere leader all'interno dello spogliatoio. Non posso che augurarti il meglio per il tuo futuro perché te lo meriti. Ti voglio bene
Dani". E quel futuro potrebbe essere di nuovo insieme, in rossoblù. L'ingaggio in giallorosso è di 2.5 milioni netti, andrà riparametrato sulle necessità di bilancio del Grifone. Ma l'idea è sul tavolo e nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi.
(Il Secolo)




