Se eletto, Giovanni Malagò affiderebbe l’Italia a Massimiliano Allegri, con Claudio Ranieri direttore tecnico avente compiti di coordinamento tra la Nazionale maggiore e le varie rappresentative giovanili. Questo sarebbe il jolly che porta nel taschino l’ex numero uno del Coni. [...]
L’indiscrezione circolata ieri nel borsino del toto-ct ha fatto calare le quotazioni, comunque sempre altissime, di Antonio Conte. Raffreddamento (si vocifera) dovuto anche a ragioni economiche: l’allenatore, una volta chiuso il suo rapporto con il Napoli, dovrebbe comunque accettare cifre molto più basse rispetto a quelle che gli garantisce Aurelio De Laurentiis. Più facile, in questo senso, accontentare Allegri che, essendo preso in tutt’altri pensieri, aspetta di capire dove porterà il vento. Il tutto al netto del fatto che centrare l’obiettivo, porterebbe al prolungamento automatico del contratto che lo lega al club rossonero fino al giugno 2028. [...]
Pure al Milan non farebbero barricate per trattenere Allegri anche alla luce dei rapporti sempre piuttosto ondivaghi all’interno delle varie anime presenti in società. Lo stesso, circoscrivendo sempre il ragionamento al “ticket” che avrebbe in testa Malagò, potrebbe valere per Ranieri che nell’invettiva in diretta tv prima della gara con il Pisa ha chiaramente detto di essere disposto a lasciare qualora la sua sintonia con i Friedkin dovrebbe venire meno. [...]
Nel mazzo restano pure altri nomi accomunati da un’idea di fondo, quella di affidare la panchina dell’Italia a un allenatore di comprovata affidabilità. In tal senso Roberto Mancini sarebbe l’ideale: potrebbe facilmente sciogliere i vincoli che lo legano ai qatarioti dell’Al-Sadd ed è l’ultimo ad aver vinto con la Nazionale. Problema è che nessuno in via Allegri ha dimenticato i giorni del suo addio e questo - anche in assenza di Gravina - è un nodo che difficilmente può far lievitare la sua candidatura. Diverso il discorso che riguarda Simone Inzaghi: lui, quando è stato interrogato sull’argomento, si è trincerato nell’anno di contratto che ha ancora con i sauditi dell’Al-Hilal ma - al di là delle dichiarazioni ufficiali, non gli dispiacerebbe affatto tornare in Italia. [...]
(tuttosport)



