LEGGO (F. BALZANI) - Un fulmine, di certo non a ciel sereno ma che ha comunque squarciato il cielo di Roma. I Friedkin, infatti, hanno scelto Gasperini per la Roma del futuro e hanno deciso di separarsi da Claudio Ranieri che quindi saluta come senior advisor dopo soli dieci mesi dalla nomina. Troppo forte l'attrito con Gasp, troppo difficile arrivare a una pace tra due tra i personaggi più esperti della Serie A. Le parole di Ranieri prima di Roma-Pisa sono state uno scossone e da giorni si attendeva un intervento sulla questione. Lo stesso Gasperini voleva una risposta chiara e si aspettava una decisione prima della sfida di domani col Bologna. Ieri la presidenza giallorossa ha avuto un lungo colloquio con Ranieri e stamattina tramite un comunicato, annuncerà che Sir Claudio saluterà la Roma e lascerà quindi campo libero a Gasperini. La formula potrebbe essere quella della rescissione consensuale visto il rapporto di stima tra Friedkin e il dirigente, ma poco cambia. Di fatto Ranieri da oggi non sarà più il senior advisor. Una scelta forte presa su quello che era stato il garante del progetto tecnico appena iniziato e su un totem del romanismo che negli ultimi giorni era stato messo in discussione per la prima volta nella sua vita dalla tifoseria. La separazione con Gasp era inevitabile. La proprietà americana vuole puntare sul tecnico di Grugliasco per il futuro e si affiderà a lui per la ristrutturazione del comparto dirigenziale. Perché dopo Ranieri dovrebbe salutare anche il direttore sportivo Massara. La figura del tecnico quindi si rafforza e potrebbe portare all'arrivo di uno tra Giuntoli e D'Amico e al ritorno di fiamma per Totti. E Ranieri? Il futuro prossimo potrebbe portarlo finalmente in Nazionale nel ruolo di direttore tecnico. Presto per dirlo, ma non difficile da immaginare. Sir Claudio ieri mattina era comparso a sorpresa sul palco del Salone d'Onore del Coni.




