Non è fatta - e sarebbe imperdonabile pensare a una passeggiata a Verona - ma la vittoria nel derby ha lanciato la Roma verso la Champions. Un obiettivo che i giallorossi non riescono a centrare da sette anni e rappresenterebbe il "battesimo" per i Friedkin, che hanno finora inutilmente investito oltre un miliardo di euro. Tagliare il traguardo sarebbe una soddisfazione immensa per loro, una gioia per un pubblico fantastico, una dimensione quasi sconosciuta per molti giocatori e un'altra perla nella carriera di Gasperini. Con un dato, oggettivo, che sta li a dimostrare la bontà del suo lavoro: se riuscisse a chiudere il cerchio, sarebbe l'unico allenatore insieme a Conte - nel vorticoso giro delle panchine - ad aver centrato la Champions negli ultimi due anni. [...]
Impossibile non considerarlo uno specialista: con cinque partecipazioni in sette anni nerazzurri. Di sicuro il suo lavoro alla Roma, è racchiuso nella regolarità che ha avuto in campionato, tra assenze prolungate e momenti ad alta tensione: 36 punti nel girone d'andata, 34 nel ritorno. Con undici sconfitte, di cui si è tanto parlato, bilanciate da 22 vittorie nelle altre 26 partite: perché il suo è un calcio aggressivo, a volte rischioso ma che parte da un presupposto: meglio provarci, sempre, che accontentarsi. Il secondo derby portato a casa gli ha dunque regalato il classico match ball. [...]
(gasport)




