IL MESSAGGERO (D. ALOISI) - Il derby si avvicina e nella
Capitale non è mai una partita come un'altra. Lo sa bene Antonio Giuliani - comico e cabarettista romano e romanista - che è nato e cresciuto nel quartiere Primavalle in una famiglia calciofila. Lui e i suoi fratelli giocavano tutti e tre a pallone e la Roma gli è rimasta nel cuore.
Che idea si è fatto sulla questione derby?
"I gestori del calcio italiano per l'ennesima volta hanno fatto vedere all'Europa come viene gestito questo sport.
Stanno mettendo in difficoltà le persone che si erano organizzate per andare a vedere il derby in un determinato giorno".
Che partita si aspetta?
"Il derby è sempre il derby. Sarri ha definito i suoi giocatori "giù di morale" dopo la finale di Coppa Italia, la Lazio ha perso tante energie fisiche e mentali ma per queste partita la carica arriva in automatico. La Roma ha l'entusiasmo a mille dopo la vittoria contro il Parma ed è più forte ma nel calcio può succedere di tutto. Mi sarebbe dispiaciuto non vedere entrambe le tifoserie, mi sembra la cosa più grave".
Che cosa ne pensa dell'addio di Ranieri?
"Prima in molti criticavano Ranieri perché non aveva parlato dopo la partita contro il Genoa. Dopo le parole pre Roma-Pisa c'è stata l'apoteosi per Gasperini ed è arrivata più di qualche offesa per Ranieri. Una persona mi ha detto "ci ha fatto fare una figuraccia". È vero che l'uscita è stata sbagliata, ma Claudio l'anno scorso ha fatto un miracolo portando questa squadra dalla zona retrocessione al quinto posto. Però ho notato una cosa".
Prego.
"Dopo l'addio di Ranieri la Roma ha iniziato a volare in campionato. Come mai? Gasperini è un allenatore che vuole tutto in mano e probabilmente i giocatori hanno capito che devono seguirlo. Ma durante l'anno la Roma ha vinto tante partite 1-0, non è arrivato nessun successo nei big match. Ci sono state anche le eliminazioni dalle coppe con il Torino e col Bologna. Un'altra società lo avrebbe esonerato dopo il ko in Europa League".
Crede nella Champions?
"Adesso sì. La Juventus affronterà la Fiorentina e per i viola è una sorta di derby. Il Milan andrà a Genova, De Rossi è un grande romanista, metterà i giocatori nella condizione di fare bene".




