La vittoria non poteva che arrivare al minuto 101, dopo una carica sospinta dai nervi e dal cuore più che dalla testa. Nervi che erano saltati a inizio ripresa, quando la Roma ha smesso di essere presente a se stessa e stava per regalare al Parma un successo (per niente) annunciato, visto il vantaggio (con Malen) ottenuto nel primo tempo, giocato a buonissimi livelli, per ritmo e qualità dei singoli.
Ma poi c'è il fato, c'è la follia, ci sono le due reti del Parma, di Strefezza e di Keita che cadono nella testa della Roma come pietre, c'è l'arbitro Chiffi che fa confusione (e per fortuna c'è il Var a riparare), e infine c'è Malen che segna il 2-3 su rigore dopo aver fallito un paio di occasioni grosse così, facendo fare un figurone a Suzuki. [...]
Gasp se la ride, ma ha rischiato di tornare a casa senza punti e con un sogno (Champions) infranto, mentre ora tutto è meravigliosamente riacceso: al rigore di Malen si è pure girato verso la tribuna, il batticuore era salito pure a lui. Si è ritrovato in Conference e qualche minuto dopo di nuovo a sognare la Champions, anche grazie alla vittoria dell'Atalanta sul Milan, agganciato al quarto posto (ma va superato per gli scontri diretti a sfavore). La Roma è ancora lì, dopo una partita pazza e grazie a un controribaltone che ricorderemo a lungo. [....]
Chiffi ha cominciato penalizzando i giallorossi, negando un calcio di rigore (fallo su
Mancini) e poi agevolando la risalita giallorossa, prima annullando la rete di Pellegrino sull'1-1 (fuorigioco di Troilo) e poi concedendo - via Var - un rigore nel finale elettrico (fallo di Britschgi su Rensch), dopo che lo stesso olandese aveva portato la Roma sul 2-2. [...]
Gasp non pensava di dover faticare così, voleva chiudere il discorso nel primo tempo. A sorpresa, infatti, ripropone Dybala titolare, che con Malen aveva giocato solo col Toro e col Milan: rinuncia inizialmente alla corsa di Pisilli perché sa che, contro una squadra che gioca più all'indietro che in avanti, meglio avere negli ultimi venti metri chi, la palla, la sa trattare con amore. [...] Ed ecco che la Roma domina palla e campo, e proprio da un'azione a tre tocchi - e ad alta velocità - arriva la rete dell'uno a zero. [...]
Rabbia ulteriore a inizio secondo tempo, con un errore in uscita di Hermoso, che lancia il contropiede corto di Nicolussi Caviglia e il conseguente pareggio di Strefezza. Da lì cominciano i guai. La difesa sbanda, subisce anche il raddoppio, con Keita, su dormita generale dei centrali difensivi. Malen si mangia un paio di gol, Suzuki si esalta su di lui e poco dopo su Pisilli, che era entrato con Venturino, Rensch e Ghilardi. Il portiere giapponese cade davanti alla botta di Rensch. Gli ultimi sei minuti, si scrive un pezzo di storia di questo campionato: Malen fa tredici su rigore e va ad abbracciare i tifosi presenti al Tardini. E alla prossima c'è il derby. To be continued.
(Il Messaggero)




