Il ribaltone del Tardini, iniziato a metà recupero (93' 14"), ha le firme di Dybala e Malen, protagonisti per più di cento minuti del match infinito contro il Parma. Con loro è decisivo, in entrambi i gol della rimonta della Roma, Rensch che segna e conquista il rigore del terzo successo consecutivo dei giallorossi, ancora in piena corsa Champions. Paulo e Don lasciano il campo felici e al tempo stesso distanti. Perché, con l'olandese che sale a quota 13 gol in 16 giornate (14 contando quello in Europa League), l'argentino annuncia invece l'addio al club di Friedkin con due giornate d'anticipo. La partita in Emilia non finisce mai. Prosegue con l'intervista a caldo di Dybala: «Vorrei sapere anche io del mio futuro. A oggi il contratto dice che finisce dopo queste due partite. Il derby potrebbe essere l'ultima partita mia davanti ai tifosi della Roma. Non ho preso nessuna decisione, ma è quello che dice il contratto». Paulo usa il condizionale per prendersi il suo tempo e magari vedere che cosa gli proporrà il club giallorosso. Il suo ingaggio è da 8 milioni più uno di bonus (lordi sono poco meno di 18 milioni). La proprietà - ascoltato il parere di Gasperini che lo confermerebbe - è intenzionata a ridurre il monte stipendi e quello di Paulo sarebbe tagliato almeno della metà, più qualche bonus legato alle presenze.
Bisogna vedere che cosa ha in mente l'argentino, chiamato dal Boca Juniors e dagli States. [...]
«Questa squadra dà tutto fino alla fine, in settimana ci alleniamo tantissimo e diamo il massimo ogni giorno per giocare novanta minuti così. A Parma si sono viste la cattiveria e la voglia che ha questa squadra di raggiungere un posto in Champions. Sappiamo che non dipende da noi, ma lotteremo fino alla fine. Era fondamentale vincere in qualsiasi modo. Vincere così è bello. Sicuramente la gente a casa si è divertita ma ha anche sofferto. Speriamo che quelli sopra a noi cadano e di poter vincere ancora. Più carichi di così al derby non possiamo arrivare. Per i tifosi della Roma e per la classifica sarà bello giocarlo». Paulo ha ceduto il rigore a Malen: «È in un momento incredibile, era giusto lasciargli il pallone». [...]
(Corsera)




