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Roma-Fiorentina: la moviola dei quotidiani. Sufficiente la prova di Zufferli, nessun episodio cruciale

05/05/2026 alle 09:21.
luca-zufferli-arbitro

Una prestazione convincente, aiutata anche dal risultato, quella di Luca Zufferli in Roma-Fiorentina. Nessun episodio cruciale nell'arco del match, il fischietto si limita ad una normale gestione e lo fa bene.

LA GAZZETTA DELLO SPORT - VOTO 6,5

Al 2', Cristante interviene su Fagioli: giusto fischiare senza mostrare il giallo. Nessun fallo di Koné su Ndour in area. Corretti i primi tre gol della Roma: nel 3-0 Koné parte in posizione regolare. Al 25' Pongracic ammonito: blocca Malen in fuga, decisione giusta. Al 3' st, Hermoso diretto sull'uomo (Dodo): giallo coerente. 4119' st manca una chiara ammonizione per Ranieri imprudente su Soulé. Al 22', Parisi su Wesley: colpo fuori area. EI Shaarawy-giallo: un eccesso?

CORRIERE DELLO SPRT - VOTO 6

Troppo facile la partita dell'Olimpico per Zufferli: risultato mai in discussione, nessun episodio cruciale (forse, il fallo su Wesley di Parisi sulla linea che ha portato ad un silent check e il tocco da dietro di Koné su Ndour), animi sempre sotto controllo, visto anche l'andamento del match. Regolare la rete realizzata da Mancini, quella che ha sbloccato la partita: sul corner, e prima del colpo di
testa del difensore, c'è una leggera trattenuta per la maglia di Malen su Rapiti, intervento più vistoso (la maglia s'allunga) che sostanziale (Panieri parte comunque in ritardo e per quello manca la chiusura su Mancini). Intervento da dietro di Koné hai danni di Ndour, zufferli fa proseguire, ma qualche dubbio resta: il giocatore giallorosso non ha possibilità di raggiungere il pallone. L'altro dubbio deriva non tanto dalla valutazione tecnica del contatto di ranieri su Wesley (il fallo c'è), quanto dalla posizione di dove avviene l'infrazione: sicuramente il giallorosso ha il piede sinistro sulla linea dell'area di rigore, il fallo avviene con la mano destra sulla schiena che pare essere appena fuori, il VAR si prende un attimo per un controllo, poi fa proseguire.

IL MESSAGGERO - VOTO 6

Arbitra una partita che è già finita dopo 15 minuti. Si limita a sventolare un paio di cartellini ma per il resto scorre via senza patemi particolari.

IL TEMPO

Direzione senza particolari difficoltà per Luca Zufferli, che - complice un risultato mai davvero in bilico - supera senza problemi l'esame Olimpico, confermando il trend di crescita vissuto nelle ultime uscite. Tutto regolare in occasione del gol di Wesley: Celik si libera regolar-mente di Robin Gosens, con il tedesco che cade troppo facilmente. Poco dopo non c'è fallo di Manu Koné su Cher Ndour nell'area di rigore giallorossa, con la gamba del francese che sfiora quella dell'ex centrocampista del PSG: l'intensità del contatto è troppo lieve per arrivare a un penalty, con Luca Zufferli che non ha dubbi e decide correttamente di lasciar correre il gioco, senza sanzionare alcun fallo. Sugli sviluppi dell'azione che ne segue arriva la prima ammonizione del match, con Marin Pongracic che - dopo essere stato superato nettamente - interrompe con un fallo evidente una promettente azione da gol di
Donyell Malen. A inizio secondo tempo è giusto il giallo per Mario Hermoso, che stende Dado e interrompe una promettente azione da gol della Fiorentina. Giusto anche il giallo per Fabiano Parisi, che spinge Wesley pochi centimetri fuori dall'area di rigore: vede bene Zufferli, che concede la punizione. Il VAR Di Paolo conferma la sua decisione. Nel finale viene ammonito anche Stephan El Shaarawy, che entra in ritardo su Cher Ndour: secondo Zufferli ci sono i presupposti per una promettente azione da gol, e quindi l'arbitro decide di ammonire l'esterno giallorosso. Anche dal punto di vista tecnico la serata dell'arbitro del-la Sezione di Udine è positiva: i falli fischiati da Luca Zufferli sono ventidue, dieci per la Roma e dodici per la Fiorentina. Anche il metro di giudizio è coerente per quasi tutto il corso del match, con una soglia abbastanza alta, che contribuisce al buon ritmo della partita.