Il campionato è appena terminato, ma è già nel futuro il Torino chiamato a prendere le prime decisioni di mercato in vista della prossima stagione e pure ad evitare fregature. (...) Obrador, arrivato dal Benfica dove non giocava mai, è diventato un elemento insostituibile sulla fascia sinistra. Aria fresca su un lato di campo in cui il Torino soffriva da quando è andato via Ansaldi nel 2022. Dopo le prime partite di apprendistato, lo spagnolo di scuola Real Madrid ne ha giocate 13 di fila, uno spot di accelerazioni, cross (3 assist, l'ultimo contro la Juve) più un eurogol a Cagliari con una conelusione da 25 metri all'incrocio dei pali. Ha dimostrato di avere grandi potenzialità e margini di miglioramento, soprattutto nella fase difensiva. I granata vorrebbero far crescere il 2004 dell'Under 21 spagnola ancora con sè, ma ci sono due ostacoli da superare. Il primo è il prezzo del riscatto di 9 milioni troppo alto, il secondo arriva da un mercato che ha cominciato a conoscerlo e avvicinarlo. La Roma l'ha puntato per il ruolo di vice Wesley e ha chiesto informazioni al Benfica, pronta ad inserirsi nel caso in cui non venga riscattato dal Torino. (...)
(La Stampa)




