IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Un'altra stangata per il Marsiglia, un altro assist per la Roma. Perché il club giallorosso non ha minimamente perso di vista Greenwood nonostante sia impegnato sul fronte delle cessioni. Nella giornata di martedì la DNCG, l'organismo che controlla i bilanci e la gestione economica dei club francesi, ha esaminato la situazione del Marsiglia e, ieri, ha inflitto una doppia sanzione. Una restrizione del tetto salariale e una limitazione sulle spese destinate ai trasferimenti in entrata. In Francia sono convinti che le garanzie offerte dal proprietario Frank McCourt siano stati sufficienti per evitare punizioni più pesanti, come la retrocessione in Ligue 2, ma la società della Provenza resta comunque chiamata a sistemare i propri conti. Secondo la DNCG, le perdite del Marsiglia sono cresciute esponenzialmente nel corso degli anni, fino ad arrivare ad un deficit di 105 milioni nella stagione 2024-2025.
L'ennesimo duro colpo che il club francese ha incassato dopo quello giunto dalla UEFA, che ha inflitto una multa di dieci milioni. L'OM, inoltre, rimane sotto la lente d'ingrandimento con il rischio di subire un'esclusione dalla prossima competizione europea nelle prossime tre stagioni. Il Marsiglia è consapevole che Greenwood è la risorsa più pregiata, ma la richiesta non scende sotto i 50 milioni più bonus. La Roma aspetta i primi giorni di luglio per sferrare l'affondo decisivo.




