Mancano sedici giorni al via ufficiale della nuova stagione, ma per Gasp il conto alla rovescia è già iniziato. Anzi, non si è mai fermato.
Il tecnico vuole una Roma pronta a correre fin dal primo giorno e non ha alcuna intenzione di aspettare il 13 luglio, data del raduno al Fulvio Bernardini, per accendere i motori del nuovo corso giallorosso. La parola d'ordine è una sola: anticipo. Anticipare i tempi, anticipare il lavoro, anticipare eventuali problemi. Gasperini vuole arrivare al primo allenamento con una squadra già pronta a spingere forte, senza rallentamenti e senza ritardi da recuperare strada facendo. Per questo sta studiando una mossa che racconta perfettamente la sua filosofia: convocare i giocatori a a Trigoria circa una settimana prima del raduno ufficiale per un primo monitoraggio approfondito delle condizioni fisiche. Un controllo totale. Peso, massa muscolare, stato di forma generale. Tutto sotto osservazione. Nessun dettaglio lasciato al caso. Lo staff tecnico vuole avere una fotografia precisa della situazione prima ancora che inizi la stagione, così da intervenire immediatamente su alimentazione, allenamenti individuali e programmi personalizzati. È il marchio di fabbrica di Gasperini: organizzazione, rigore e controllo. Perché ogni giorno può fare la differenza. Poi arriverà il 13 luglio e scatterà il vero lavoro sul campo. Test fisici, prime corse, prime sedute e le prime amichevoli contro Trastevere e Boreale per iniziare a mettere minuti nelle gambe e assorbire i principi del nuovo allenatore. Ma la sensazione è che la preparazione, in realtà, sia già cominciata. I calciatori sono in vacanza, ma soltanto sulla carta. Tutti stanno seguendo programmi specifici di allenamento e alimentazione preparati dai professionisti del club. Alcuni hanno scelto addirittura di farsi seguire quotidianamente da preparatori personali. È il caso di Svilar, Wesley, Dybala e Soulé, già immersi in un percorso mirato per presentarsi a Trigoria nelle migliori condizioni possibili. E non è difficile capire il motivo. Tutti sanno cosa li aspetta. Tutti conoscono la reputazione di Gasp quando si parla di preparazione atletica. Fatica, sudore, intensità, ritmi elevatissimi. Una macchina che corre senza tregua e che non aspetta chi resta indietro. Per questo nessuno vuole farsi trovare impreparato. La rincorsa verso la nuova stagione è già partita. Con un mese d'anticipo e con un obiettivo preciso: presentarsi ai nastri di partenza senza alibi e senza ritardi. Perché nella Roma che verrà, chi corre da subito avrà già un vantaggio.
(corsport)




