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Roma, ecco i rinnovi: Celik firma subito, poi Dybala e Pellegrini

20/06/2026 alle 08:28.
celik-dybala

Dopo il via libera a nuovo direttore sportivo Tony D'Amico per operare alla luce del sole come nuovo manager della Roma, i rinnovi, a Trigoria, sono il primo dossier del calciomercato. Prima ancora delle entrate e delle cessioni, i giallorossi vogliono capire chi tenere e a quali condizioni.

Il dossier più avanzato riguarda Zeki Celik: il turco è vicinissimo alla firma di un nuovo contratto e l'intesa è ormai definita: 2,8 milioni più bonus, con una cifra complessiva che può avvicinarsi ai 3,4 milioni. È il segnale più chiaro della volontà di Gasperini di tenersi stretti alcuni degli uomini considerati funzionali al suo calcio. Più lentamente si muovono invece le trattative per Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, i due casi più delicati per ragioni diverse. La Joya resta la priorità tecnica di Gasperini, che si è esposto personalmente per la sua permanenza. La trattativa, però, non è ancora chiusa. La Roma ha messo sul tavolo una proposta al ribasso rispetto all'attuale stipendio, con una base intorno ai 2-2,5 milioni netti più corposi bonus legati a presenze e rendimento. [...] Una partita a scacchi che ha un minimo comun denominatore: l'ingaggio. L'argentino vuole partire da una base di 3 milioni di euro a salire e la distanza tra le parti non è stata ancora colmata. Si vedrà nei prossimi giorni. Il senso, però, è che la Roma voglia chiudere presto la faccenda. Con Tony D'Amico pronto a raccogliere il dossier già impostato da Ryan Friedkin in prima persona. Anche perché la società vede in Dybala non solo un uomo di campo ma anche un volto centrale per il centenario, tema che nelle ultime settimane è entrato stabilmente nella trattativa. La fumata bianca, insomma, resta possibile, ma richiede ancora una sintesi economica definitiva per trattenere l'uomo immagine da decine di milioni di follower sui social network.

Diverso il discorso per Lorenzo Pellegrini. Qui la strada appare più lineare, anche se meno rapida. Il triennale sembra essere la durata giusta per il rinnovo del numero 7 ma le cifre reali ancora non sono state messe sul tavolo, nonostante un primo contatto nelle scorse settimane. Anche per l'ex capitano, nonostante il taglio rispetto ai 6 milioni dell'ultimo accordo, la volontà sembra essere quella di non scendere sotto la soglia dei 3 milioni. [...]

(La Repubblica)