Un braccio di ferro, anche un filo antipatico, tra Matias Soulé e la Roma. Con una scadenza imminente, con qualche malumore pregresso, con i fantasmi dell'Arabia e pure della Germania. L'argentino si è sentito scaricato dal club. Messo sul mercato quando meno se lo aspettava, per di più dopo una seconda parte di stagione passata a combattere con la pubalgia. E dopo un'infinità di partite per le quali ha dato la disponibilità a giocare anche a costo di fare brutta figura, prima di arrendersi. (...) Perché proprio nella sua posizione Gian Piero Gasperini ha da tempo in mente Mason Greenwood. E perché sempre da quelle parti la Roma sta per annunciare il rinnovo di Paulo Dybala. Soulé saluta, allora. Alt, fermi tutti. L'unica squadra, a ieri, che ha bussato alla porta della Roma per chiedere informazioni in questo mese di giugno è stato lo Stoccarda. (...) E sì, per la verità ci sono un paio di club arabi, tra cui uno è sicuramente l'AI Ahli, che invece hanno sondato direttamente la disponibilità del giocatore. La prima risposta è stata un netto rifiuto, legato alla scarsa voglia di andare a giocare da quelle parti a soli 23 anni, allontanandosi dai palcoscenici più importanti e da quella Champions conquistata sul campo. (...) Se il giocatore dovesse aprire, l'affare si chiude anche a cifre inferiori rispetto ai 40 milioni inizialmente chiesti, magari intorno ai 35 bonus compresi. Altrimenti, amici come prima (e poi si vedrà a luglio, nel caso). Amici come prima, forse, pure con la Uefa per il settlement agreement. Nel senso che la società non avrebbe completato il mandato imposto dall'accordo con Nyon. Mandato di cui — è bene specificarlo — a Trigoria sono consapevoli tutti: non è un caso che lo stesso ds D'Amico lo abbia recepito dalla proprietà, appena sbarcato a Trigoria. Con ogni probabilità però nulla accadrà, entro domani. Forse solo il ritorno di Salah-Eddine al Psv, questo sì. A meno che non ci siano club che vogliano stupire con offerte last minute, la Roma si presenterà alla Uefa in autunno con l'idea di non andare oltre una multa, seppur pesante. Le cose sono due: o si sta correndo un rischio enorme, oppure tra Nyon e casa Friedkin i dialoghi di queste settimane sono stati rassicuranti...
(corsera)




