Prima l'Arsenal, poi il Chelsea, ora il Manchester United. Alla fine il club in Premier per Koné tanto agognato dall'agente del francese è uscito fuori. Per ora solo con lui e i suoi collaboratori, non con la Roma che aspetta alla finestra che qualcuno si faccia avanti. Cinquantatré milioni di euro che andrebbero a sanare in gran parte il contenzioso con la UEFA relativa al Settlement Agreement che ha visto una proroga sino alla fine di luglio. Il condizionale è però d'obbligo: a Trigoria infatti attendono passi ufficiali. Probabilmente toccherà proprio all'agente farsi vivo con la Roma e con D'Amico. Anche perché, dopo diversi dribbling dialettici, anche Gasperini ad inizio settimana si è arreso all'evidenza. [...] Una risposta data ad una domanda proprio sulla permanenza o meno del francese. Della serie: i conti con la UEFA che le versioni più ottimistiche ritenevano chiusi dopo il superamento del 30 giugno, sono stati soltanto rimandati. E Koné sarebbe la gallina dalle nova d'oro che sanerebbe in gran parte la situazione. A bilancio infatti il centrocampista figura a 11,8 milioni. Cederlo a 53, comporterebbe una plusvalenza di 41 milioni alla quale andrebbe sommato il risparmio salariale lordo (5,2) e quello sull'ammortamento (3,8) che regalerebbe ai conti della Roma un impatto positivo intorno alla cinquantina di milioni. Nel frattempo in questi giorni, dovendosi interfacciare e confrontare con la BlueCo il consorzio guidato dallo statunitense Todd Boehly che gestisce sia il Chelsea che lo Strasburgo, proprietari dei cartellini di Garnacho e Moreira, la Roma ha provato a sondare anche una possibile destinazione londinese per Manu. Il calciatore piace ma viene dietro a Xhaka, pallino di Xabi Alonso che dopo averlo avuto al Bayer Leverkusen lo vorrebbe ora al Chelsea. Un pour-parler, quindi, che non è andato oltre. Diverso il discorso con lo United. Koné è in una short list che vede anche Camavinga e Scott i calciatori attenzionati dal tecnico Carrick. Considerando che Camavinga difficilmente sarà lasciato libero da Mourinho, le possibilità che i Red Devils affondino il colpo è alta. Intanto il calciatore, eliminato con la Francia ai Mondiali, avrà ora almeno tre settimane di ferie, come prevede il contratto Aic. Se per il centrocampista si aspetta la proposta giusta, per Soulé il futuro è tutto da decifrare. Anche per Matias il mercato di riferimento è la Premier: Sunderland e Fulham sono i club che hanno parlato con il procuratore. Ma nessuno dei due club si è avvicinato alla richiesta di 40 milioni avanzata dal club giallorosso.
(Il Messaggero)



