Tra la Roma e Pellegrini si va avanti a passo lento, eppure progressivo. Niente strappi, nessun ultimatum: il club ha deciso di prolungare il contratto di uno dei calciatori più amati dalla tifoseria e dal gruppo. «Lo aspetteremo a braccia aperte», ha detto non a caso capitan Cristante, pochi giorni dopo lo striscione comparso fuori da Trigoria che invitava la società a non commettere lo stesso errore fatto con Celik, soffrato dalla Juventus dopo un lungo tira e molla. Pelle ha promesso fedeltà alla squadra per cui tifa fin da bambino, venendo incontro alle esigenze economiche della proprietà: ha infatti accettato una decurtazione del 50% dell'ingaggio, scendendo da 6 milioni netti di stipendio a 3. La scelta, pur apprezzata, non è stata però ancora risolutiva. La Roma ha proposto a Pellegrini un biennale a quelle cifre, seguendo una linea di coerenza rispetto alle situazioni Dybala (1 anno di contratto), Cristante (aggiunti di 1 anno all'anno che restava) e Mancini (più due, dal 2027 al 2029): il ragazzo di Cinecitta vorrebbe almeno tre anni di accordo. (...) Nel frattempo, Lorenzo è ancora dentro il suo personaleissimo calvario fisico. La 300ª partita in Serie A, quella contro il Pisa accompagnata dal terremoto per le parole di Ranieri a pochi minuti dal fischio d'inizio, è al momento l'ultima di un calciatore che ha gioito per la rimonta Champions senza contribuire nel concreto del campo. Il 13 maggio il fantasista era tornato ad aggregarsi al gruppo a un mese esatto dalla lesione al flessore della coscia destra. Poi c'è stata una brutta ricaduta causata da una sofferenza a una cicatrice presente in prossimità bicipite femorale destro e Pellegrini è sparito dai radar. (...) Ieri il calciatore ha raggiunto la sua famiglia a Forte dei Marmi, dopo tre giorni trascorsi da solo a Roma per proseguire con le terapie. Tra stop, ricadute e consulti medici - anche lontani dall'Italia, con gli specialisti di fiducia dei Friedkin - sono trascorsi più di 100 giorni durante i quali alla situazione precaria del contratto se n'è aggiunta un'altra, di natura fisica, non meno seria da gestire. (...) Probabilmente, anche per questo motivo, i tempi sono un po' più lunghi. Oggi, anche se firmasse, Lorenzo non potrebbe allenarsi.
(corsport)




