Dopo l'uscita di Antonio Conte dai quadri della Serie A, nella stagione 2026-27 sono rimasti in quattro gli allenatori in carica che possono vantare almeno uno scudetto nel curriculum. Ce ne sono almeno altri due che legittimamente possono aspirare ad arricchire tale rosa. Gian Piero Gasperini e Cesc Fabregas preparano la Champions e progettano il colpo grosso al campionato: per il tecnico della Roma sarebbe il coronamento della carriera, il riconoscimento finale dopo l'Europa League con l'Atalanta (finora il suo unico successo, incredibile), per il rampante allenatore del Como - ancora al principio, per quanto esaltante, della propria parabola - invece si tratterebbe di impresa epocale che lo lancerebbe direttamente nel gotha delle panchine mondiali. (...) Il terzo e quarto posto di Roma e Como hanno certificato la validità dei loro progetti tecnici: Gasp e Cesc hanno costruito le squadre più riconoscibili del torneo, coniugando solidissimi principi di gioco con i risultati. (...) Molina e Castro aggiunti a una squadra che aveva già cambiato faccia a gennaio con Donyell Malen tengono di diritto Gasperini in prima fila, i sostanziosi investimenti degli Hartono hanno ampliato la rosa di scelte ed elevato la qualità del gruppo di Fabregas. (...) La domanda scrutando l'orizzonte dal mare del pre-campionato dunque ha cittadinanza: quale può essere il punto di caduta di tale crescita? E la risposta - non potendo pensare alla Champions, lì siamo indietro rispetto ai mostri europei - non può che essere lo scudetto. (...) Gasperini ha già provato l'assalto al palazzo - con l'Atalanta pensava di poterci riuscire, ma la rivoluzione non è stata completata -, ora a Roma ha anche un contesto storico per puntare il bersaglio grosso. Fabregas percorre sentieri sconosciuti, quelli che Gasp prima di lui ha battuto con la Dea. (...) La storia insegna che per uno scudetto "fuori rotta" servono congiunzioni astrali rarissime. L'imminente eclissi di Sole, che anticipa di qualche giorno l'inizio del campionato, potrebbe però essere un presagio significativo.
(gasport)




