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TREVISANI: "Ogni direttore sportivo non viene messo nelle giuste condizioni" - BALZANI: "Per dare un segnale bisogna prendere subito Summerville"

17/07/2026 alle 18:19.
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Il mercato in entrata della Roma non decolla e nella giornata di ieri è arrivato il sorprendente trasferimento di Celik alla Juventus. Nell'etere romano si analizzano anche le ripetute difficoltà dei ds giallorossi, che per il momento coinvolgono anche Tony D'Amico: "Ogni direttore sportivo non viene messo nelle giuste condizioni" dice Riccardo Trevisani. Mentre per Francesco Balzani deve immediatamente arrivare uno scossone: "Per dare un segnale bisogna prendere subito Summerville".


Questo e tanto altro in "Massimo Ascolto", rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Possibile che la Roma non abbia avuto l'intenzione di rinnovare Celik. Abbiamo perso troppo tempo parlando di lui (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5)  

Sul mercato per me è prioritario l'aspetto tecnico, prima di ogni altra considerazione. Facendo attenzioni all'aspetto comunicativo. La stella polare che ti deve condurre è quella del miglioramento della squadra. I Friedkin non so se sappiano dell'esistenza della stella polare, soprattutto nel calcio (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Celik si è sempre comportato bene. Il calcio di oggi è così. Non c’è più quell’attaccamento di una volta. Lui è sempre stato un professionista (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5)

Per Celik sembrava tutto fatto. La Roma aveva il tempo, tutti sono stati lenti. Si poteva fare meglio. Non ci sono colpevoli, la Roma è stata meno pronta (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Nessun direttore sportivo della Roma, da Massara a D’Amico, non viene messo nelle condizioni giuste per lavorare bene. Ci sono tanti esterni, nomi che vanno oltre a Summerville e Moreira (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Celik? A livello d'immagine non è una cosa buona: dai la sensazione di andare così a rilento che può capitare l'incidente, oppure può capitare che stai appresso a un giocatore per un mese e poi non viene. Siamo solite. Se certi difetti si protraggono nel tempo, pur cambiando i direttori sportivi, vuol dire che è un andazzo societario che porta questi risultati. Celik non è un problema, anche se un piccolo problema te lo crea perché devi andare a prendere qualcuno e spendere una cifra che magari va a intaccare il budget che avevi in mente per il mercato (ANTONIO FELICITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Noi ce la prendiamo con i direttori sportivi, ma io a questo punto non me la prendo più con i direttori sportivi, mi voglio concentrare solo sui Friedkin. Io spero che questo sgarbo, che a me non fa male ma è comunque uno sgarbo, venga immediatamente recepito e che domani Summerville sia a Roma, perché è l'unico modo per dare un po' di credibilità in quello che stanno facendo (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Gasperini è molto deluso a livello personale dal comportamento di Celik, perché era stato lui a prendere in mano la cosa. L'allenatore si era lamentato già l'anno scorso dei troppi prestiti e giocatori a scadenza. La colpa non è di D'Amico, anche se ora tutto va addosso D'Amico, com'è normale che sia. È inutile prendersela col direttore sportivo se con Friedkin a Trigoria subisci un'onta del genere, ora questa se la deve accollare D'Amico poveraccio (UGO TRANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)