Maurizio Veloccia, assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, ha fatto il punto sull'iter burocratico legato alla costruzione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Il componente della giunta capitolina si è espresso in merito all'ordinanza firmata dal Commissario Straordinario Massimo Sessa per l'avvio della fase decisiva del progetto. "L'ordinanza avvia la Conferenza dei Servizi Decisoria. Abbiamo dimezzato i tempi per la Valutazione di Impatto Ambientale e ci avviamo alla chiusura", ha spiegato Veloccia. L'assessore ha poi distinto questo passaggio dalle altre procedure in corso: "Non stiamo parlando di una Conferenza dei Servizi Preliminare, come ad esempio quella per il Flaminio legata alla Lazio. Qui ogni ente, nel dover dare il parere, si auto-vincola ad accettare l'opera. Avere un Commissario significa dare tempi certi e ridotti a tutti. Il Comune coadiuverà la gestione commissariale e contiamo di arrivare al via definitivo dopo l'estate".
In merito alle tempistiche e agli Europei 2032, l'assessore ha ribadito l'importanza economica del progetto per l'intera città: "Se sarà uno degli stadi coinvolti saremo felicissimi, ma mi interessa il giusto. Vogliamo piazzare il prima possibile la prima pietra perché si tratta di un investimento di un miliardo di euro non solo per i tifosi della Roma, bensì per la città. È un'occasione imperdibile per l'economia e per ridare un volto a Pietralata, dando senso a zone poco utilizzate come la metropolitana di Quintiliani. Il tutto avverrà senza nessuna cubatura aggiuntiva per pagare le opere pubbliche, sarà un vero e proprio investimento della proprietà".
(ilromanista.eu)




